Cellini

 

 

   Progetto TIC

 

Il progetto TIC è partito dal presupposto di voler contrastare la dispersione scolastica attraverso l’utilizzo della didattica laboratoriale quale metodologia di apprendimento efficace. L’esperienza si è centrata sulla partecipazione degli studenti, in vista della promozione di un apprendimento motivante, grazie ad una didattica realizzata e pensata con gli alunni.

La finalità dell'Istituzione scolastica non sarebbe quello di formare ad un lavoro ma alla dignità umana; aspetto ben riscontrabile nel progetto TIC che ha avuto come obiettivo finale non quello di utilizzare una metodologia – quella laboratoriale – con il fine di promuovere dei nuovi inserimenti lavorativi ma lo scopo di prevenire sia early school leavers che l’abbandono scolastico in sé; aspetti fondamentali per un corretto orientamento scolastico e lavorativo oltre che socio-relazionale e dunque prerequisito imprescindibile per la formazione del cittadino e per la cittadinanza attiva.

Il progetto inoltre si proponeva di promuovere la motivazione allo studio e all’apprendimento attraverso un approccio non incentrato sul nozionismo ma tramite nuovi atteggiamenti che modificassero il modo di pensare se stessi, la scuola, la propria realizzazione personale.

Il laboratorio, fattivamente, ha visto inoltre realizzare da parte di tutto il team – esperti esterni, docenti, alunni -, ognuno con le proprie capacità e competenze, delle capannine metereologiche per usi agricoli realizzate con prodotti di basso costo; dunque un learning by doing, un compito di realtà, che ha prodotto una realtà funzionante e applicabile nella mondo agricolo.